Holy Diver

di Paolo Santoné - 18/02/04

Direttamente derivato dal modello da sci della factory norvegese è il casco da river runner / creek più tecnologico presente oggi sul mercato.
Come lo Strutter ha i suoi punti di forza nella cura dei particolari e nell'outfit, ovvero nella vestibilità che, come per il modello da play, sono eccellenti.
Una buona calzata è un fattore importantissimo per un casco da creek, per svolgere al meglio la sua funzione protettiva infatti è essenziale che il casco non ruoti e non si sposti sulla testa, rischiando in tal modo di scoprire parti vitali come la nuca o le tempie.

La struttura protettiva principale è costituita da una shell in fibbra di vetro e carbonio rinforzata con resine termoplastiche (polyamide), stampata in pressione a 400 bar e 260°; grazie a questo procedimento risulta molto rigida e leggera.
A questa è abbinata un'alta fascia occipitale in ABS termoplastico che ha il compito di avvolgere la nuca proteggendola e impedendo lo scivolamento in avanti del casco.

La struttura protettiva è completata da una visiera in polietilene, che oltre a riparare dal sole svolge una discreta funzione protettiva anche per i colpi al viso.

All'interno il casco è imbottito con sandwich di schiuma espansa e polypropilene, di diversa densità e composizione per la zona superiore e per nuca e tempie (quest'ultimo è in tre strati), il tutto è foderato da un confortevole tessuto velour su cui è possibile posizionare agevolmente le imbottiture aggiuntive (fiamme) dotate di velcro.
Normalmente queste sono sufficienti per ottenere una perfetta calzata, se non bastassero ancora è molto facile aggiungere ulteriori espansi con lo stesso sistema, basta incollare un po' di velcro all'espanso e si potrà metterlo e toglierlo e posizionarlo al meglio.

Le protezioni per le orecchie o earpads sono anch'esse realizzate in sandwich di schiuma espansa e sono sagomate all'interno, come le coppe di una cuffia audio.
Sono applicate tramite un sistema di velcro abbinato ad un bottone a pressione e possono essere rimosse e riposizionate facilmente. Sono inoltre dotate di fori per permettere una buona ricezione dei suoni (per i fortunati che non hanno ancora bisogno dei tappi...).

Il sistema di fissaggio con straps a quattro punti di ancoraggio è pratico e funzionale, consentendo una buona regolazione e un'ottima tenuta.

L'Holy Diver è dotato di omologazione europea EN 1385.

Il tutto per un peso a vuoto (senza le fiamme ma con le earpads) di soli 350 grammi, pari a quello dei migliori modelli da play, un vero record per un casco di questo livello protettivo.

Naturalmente anche questo modello viene venduto nella pratica sacca in nylon e rete per il trasporto.

Un difetto? Il prezzo! E' davvero salatissimo, sicuramente è il casco più caro sul mercato, ma se riflettiamo sulle cifre che si spendono ormai per il resto dell'attrezzatura e sulla funzione che il casco deve assolvere, ossia protegere la parte più importante del nostro corpo, ognuno è libero di fare un bilancio e trarre le sue conclusioni.

Pro
Calzata
Tecnicità
Protezione
Leggerezza

Contro
Prezzo salatissimo

Catalogo on line sul sito www.sweet.no

Distribuito da Alpin Action

Nota del redattore: ricordatevi che, per quanta protezione un casco possa offrire, non vi rende invulnerabili; la testa all'interno è sempre la vostra...


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