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Grande spettacolo ma partecipazione in calo
all'appuntamento svizzero di fine stagione.
Il Rodeo di Thun negli ultimi anni e' sempre stato uno degli appuntamenti
più importanti a livello europeo. Quest'anno oltre a essere la tappa finale
di coppa Europa, presentava un programma molto ricco e articolato con premi
in denaro per i vincitori.
Affiancate alle formule già viste, molto
spettacolari, come il Big Air, il Queen/king of the wave, il Raft hight
ender gli organizzatori hanno scelto di inserire anche gare di Bmx e di free
climbing coinvolgendo diversi punti della città e aumentando la varietà e
l'interesse per la manifestazione.
Ottima soluzione per attrarre il grande pubblico, i media e gli sponsor.
Nello specifico la gara di rodeo e' stata organizzata perfettamente, a parte
qualche sbavatura sui tempi indicati dal programma il primo giorno. Un mega
schermo permetteva di vivere alla grande in presa diretta i dettagli degli
eventi notturni.
In calo però, rispetto agli annis corsi, il numero dei
partecipanti, probabilmente a causa del
notevole prezzo per l'iscrizione. 45 euro!!!!.... decisamente proibitivo
per chi partecipa solo per il gusto di partecipare e non ha la speranza di
portarsi a casa i premi in denaro.
Probabilmente se avessero mantenuto una
categoria amatori, come facevano i primi anni, con costi di iscrizione più
contenuti la partecipazione sarebbe stata più massiccia.
Inoltre la formula della competizione che comincia il venerdì invece che
il sabato taglia fuori molti che hanno problemi di lavoro.
Ultimamente il rodeo sta prendendo sempre più la piega di una faccenda per
professionisti, certo il livello tecnico sale e le manifestazioni sono
sempre più ricche come monte premi e spettacolo, ma di questo passo
si rischia un drastico calo della partecipazione.
Essendo questo
l'ultimo appuntamento importante della stagione, negli anni passati era l'occasione per le case
costruttrici di presentare al grande pubblico i modelli per la stagione
seguente; purtroppo quest'anno ciò non e' avvenuto. Abbiamo riscontrato
un calo degli espositori presenti e di conseguenza delle novità.
Anche questo deve far riflettere: meno partecipanti uguale meno possibili
acquirenti, quindi minore interesse per gli espositori, e poiché tutto si
basa sul business... Unica
eccezione e' la Robson che era presente con un nuovo modello di play
radicale dalle forme decisamente aggressive e innovative chiamato
Scarab.
Lo spot era al meglio della sua forma, una grossa onda molto veloce con bel
ricciolo permetteva ai migliori di esibirsi con quasi tutti i tipi di moves
della nuova generazione. Grande spettacolo!!!
Tra gli iscritti comparivano
tutti i migliori, mentre dei nostri colori era presente una compagine più
scarna del solito.
Un vero peccato per l'assenza di Massimo Benetton che non
partecipando lascia la posizione di testa della coppa Europa.
Migliore dei
nostri Roberto Bogazzi, unico a essersi qualificato per le semifinali,
che ha poi conluso in ottava posizione.
"Solo" 12° lo junior Samuele Cozzo che ci aveva abituato ad una sua presenza costante
nelle primissime posizioni, ma non può andare sempre bene e Lele ha il tempo dalla sua.
12° posto anche per la nostra top girl Eva Pastene, alla sua prima esperienza
in terra elvetica, 16° l'altra italiana Alessandra Marchi.
Risultati
K1 m
1) Bersch Tobias GER
2) Langner Nico GER
3) Grau Olli GER
k1 J
1) Spreiter Sandro SUI
2) Galais Julles FRA
3) Sommerauer Benedikt
k1 F
1) Kaiser Jutta GER
2) Schlott Ingrid GER
3) Trouttet Virgine FRA
k1 JF
1) Schoor Lena GER
2) Wagto Lianne NL
3) Münger Monika SUI
C1
1) Girardin Marc FRA
2) Frey Thomas SUI
3) Förster Stefan GER
Open C1
1) Hacker Markus GER
2) Förster Stefan GBR
3) Vogels Christoph GER
Classifiche complete
Pictures
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