Thun Eurocup 2003

di Lorenzo Aldeghi


Grande spettacolo ma partecipazione in calo all'appuntamento svizzero di fine stagione.

Il Rodeo di Thun negli ultimi anni e' sempre stato uno degli appuntamenti più importanti a livello europeo. Quest'anno oltre a essere la tappa finale di coppa Europa, presentava un programma molto ricco e articolato con premi in denaro per i vincitori.

Affiancate alle formule già viste, molto spettacolari, come il Big Air, il Queen/king of the wave, il Raft hight ender gli organizzatori hanno scelto di inserire anche gare di Bmx e di free climbing coinvolgendo diversi punti della città e aumentando la varietà e l'interesse per la manifestazione.
Ottima soluzione per attrarre il grande pubblico, i media e gli sponsor.

Nello specifico la gara di rodeo e' stata organizzata perfettamente, a parte qualche sbavatura sui tempi indicati dal programma il primo giorno. Un mega schermo permetteva di vivere alla grande in presa diretta i dettagli degli eventi notturni.

In calo però, rispetto agli annis corsi, il numero dei partecipanti, probabilmente a causa del notevole prezzo per l'iscrizione. 45 euro!!!!.... decisamente proibitivo per chi partecipa solo per il gusto di partecipare e non ha la speranza di portarsi a casa i premi in denaro.
Probabilmente se avessero mantenuto una categoria amatori, come facevano i primi anni, con costi di iscrizione più contenuti la partecipazione sarebbe stata più massiccia.
Inoltre la formula della competizione che comincia il venerdì invece che il sabato taglia fuori molti che hanno problemi di lavoro.
Ultimamente il rodeo sta prendendo sempre più la piega di una faccenda per professionisti, certo il livello tecnico sale e le manifestazioni sono sempre più ricche come monte premi e spettacolo, ma di questo passo si rischia un drastico calo della partecipazione.

Essendo questo l'ultimo appuntamento importante della stagione, negli anni passati era l'occasione per le case costruttrici di presentare al grande pubblico i modelli per la stagione seguente; purtroppo quest'anno ciò non e' avvenuto. Abbiamo riscontrato un calo degli espositori presenti e di conseguenza delle novità.
Anche questo deve far riflettere: meno partecipanti uguale meno possibili acquirenti, quindi minore interesse per gli espositori, e poiché tutto si basa sul business...
Unica eccezione e' la Robson che era presente con un nuovo modello di play radicale dalle forme decisamente aggressive e innovative chiamato Scarab.

Lo spot era al meglio della sua forma, una grossa onda molto veloce con bel ricciolo permetteva ai migliori di esibirsi con quasi tutti i tipi di moves della nuova generazione. Grande spettacolo!!!

Tra gli iscritti comparivano tutti i migliori, mentre dei nostri colori era presente una compagine più scarna del solito.
Un vero peccato per l'assenza di Massimo Benetton che non partecipando lascia la posizione di testa della coppa Europa.
Migliore dei nostri Roberto Bogazzi, unico a essersi qualificato per le semifinali, che ha poi conluso in ottava posizione.
"Solo" 12° lo junior Samuele Cozzo che ci aveva abituato ad una sua presenza costante nelle primissime posizioni, ma non può andare sempre bene e Lele ha il tempo dalla sua.
12° posto anche per la nostra top girl Eva Pastene, alla sua prima esperienza in terra elvetica, 16° l'altra italiana Alessandra Marchi.

Risultati

K1 m

1) Bersch Tobias GER
2) Langner Nico GER
3) Grau Olli GER

k1 J

1) Spreiter Sandro SUI
2) Galais Julles FRA
3) Sommerauer Benedikt

k1 F

1) Kaiser Jutta GER
2) Schlott Ingrid GER
3) Trouttet Virgine FRA

k1 JF

1) Schoor Lena GER
2) Wagto Lianne NL
3) Münger Monika SUI

C1

1) Girardin Marc FRA
2) Frey Thomas SUI
3) Förster Stefan GER

Open C1

1) Hacker Markus GER
2) Förster Stefan GBR
3) Vogels Christoph GER

Classifiche complete
Pictures

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