Blunt

di Loris Pasotti

Difficoltà: advanced

Prerequisiti: 360°-720° spin senza tremiti

Situazioni: onde fisse regolari di varie dimensioni, meglio se con un po' di schiuma.

 

Il luogo adatto. Le onde migliori sono quelle con la faccia a monte ripida e la faccia a valle bella distesa alte 70-80 cm con fronte perpendicolare alla direzione dell'acqua e con un po' di schiuma che trattiene lo scafo. Sono molto adatte le onde del mare poco prima che rompano.

Per iniziare. L'idea è quella di caricare prima la coda e poi, molto rapidamente la punta. Mentre caricate bruscamente la punta, la coda si solleva; questo è il momento di effettuare una retro ampia e circolare portata con una decisa rotazione del busto. Si può provare anche in acqua ferma. Immaginate di partire con una retro-pagaiata di dx ruotando bene il busto in quella direzione. Mentre ruotate indietro il busto per eseguire la retro il peso viene caricato dinamicamente sul fianco sx della coda. Immaginate anzi che vada proprio sulla estremità sx della coda. Da qui chiudete bruscamente la retro, dalla coda alla punta, con una decisa torsione del busto ed una flessione dello stesso verso l'estremità anteriore dx della punta. La chiave di tutto è il tempismo. Mentre la coda si solleva per effetto del brusco spostamento di peso verso la punta, la retro-pagaiata fa girare lo scafo di 180°.

L’esecuzione (con retro-pagaiata). Sull'onda non avete bisogno di accentuare il caricamento della coda spostando il peso all'indietro. Sarà la velocità che imprimete allo scafo scendendo dentro l'onda a farlo planare spostando dinamicamente il peso verso la coda. Pensiamo ancora all'esecuzione di dx. Dalla cima dell'onda prendete velocità scendendovi dentro con una pagaiata di sx. L'attimo in cui lo scafo plana è quello da cogliere per eseguire la manovra che avete provato in acqua ferma.
Ricordate che è l'estremità dx della punta che va caricata proiettandovi sopra il peso del busto e della testa con una decisa flessione anche del collo. Inizialmente la scelta di tempo per lo spostamento del peso non sarà facile. Otterrete comunque dei veloci 180° spin.

La posizione del busto. Da centrale, o leggermente arretrato per favorire la planata dello scafo, a decisamente avanti sulla coperta anteriore.

L'assetto del kayak. Il kayak deve eseguire un brusco beccheggio dalla coda alla punta. Skateboarder e snowboarder possono assimilare questo brusco spostamento di peso ad un "ollie". Il fianco dx viene leggermente abbassato in modo da favorire l'inserimento della punta nell'acqua. Attenzione, non si tratta dell'inizio di un cartwheel. Il blunt può essere eseguito in piena acqua verde anche solo appoggiando sull'acqua la punta del kayak senza quasi farla penetrare.

La pagaiata chiave. In questo move è la retro circolare. Va eseguita con un'ampia e brusca rotazione del busto.

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