Blastdi Paolo SantonéDifficoltà: base Prerequisiti: buon surf avanti e indietro Situazioni: ritorni, buchi piani. |
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Il luogo adatto. Buchi e ritorni a circolazione superficiale, netti, anche violenti ma con dislivello di caduta non molto accentuato. Descrizione. Si tratta di surfare nel buco con la coda immersa sotto il cuscino del ritorno e la punta che plana sull'acqua verde (front blast) o viceversa. L'effetto è quello di un surf in salita molto spettacolare. Per cominciare. Cercate un rullo con disceto ritorno e poco dislivello (ce ne fossero!) è la situazione più facile. Partendo dalla morta acquistate una certa velocità e scaricando decisamente la punta entrate nel buco come se voleste risalirlo. Se avete scaricato bene la punta lo scafo dovrebbe cominciare a planare sull'acqua verde con la punta più alta della coda. A questo punto dovrete continuare a caricare il peso in coda, affinchè la coperta sia immersa nel ritorno, e mantenere la punta a monte timonando con la pala di taglio nella schiuma. Non correggete la direzione frenando, altrimenti verrete spinti troppo in basso. Se il buco ha un dislivello maggiore, che non permette di mettersi in posizione entrando perpendicolarmente, bisognerà, entrando quasi parallelamente, cercare di spingere la coda sotto il ritorno con la stessa tecnica del perno. Considerate che più il buco è chiuso, maggiore è il dislivello e più sarà difficile, ma anche spettacolare la figura. L’assetto. Il più possibile piatto, in modo da offrire la massima superfice di coperta al ritorno, gli spostamenti destra-sinistra vanno effettuati con la timonata in coda e con lievissime inclinazioni di assetto. Inclinazioni maggiori faranno cadere lo scafo di traverso nel buco. Esercizi
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